La Provincia autonoma di Bolzano e il FV Giulia erogano bonus ai soggetti più fragili ai fini della pensione integrativa

Recentemente, alcune regioni italiane hanno introdotto misure di previdenza regionale per supportare le fasce più vulnerabili della popolazione. In particolare, la Provincia autonoma di Bolzano e la Regione Friuli-Venezia Giulia hanno avviato iniziative specifiche in tal senso.

Provincia autonoma di Bolzano

La Provincia autonoma di Bolzano offre diverse misure di sostegno previdenziale. Tra queste, vi è un contributo destinato alle persone casalinghe per sostenere i versamenti effettuati in una forma di previdenza complementare. Inoltre, è prevista una pensione regionale di vecchiaia per le casalinghe che non possono costituirsi una pensione a causa della mancanza di contributi previdenziali. Questa pensione si matura al raggiungimento dei 65 anni.

Friuli-Venezia Giulia

La Regione Friuli-Venezia Giulia ha introdotto un sussidio economico annuale rivolto ai titolari di pensioni erogate dall’INPS di importo inferiore o pari al trattamento minimo, nonché ai percettori di pensioni sociali, assegni sociali o pensioni di inabilità per invalidi civili. I requisiti per beneficiare di questo sussidio includono la residenza nella regione e un indicatore ISEE in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro.

Inoltre, la regione sostiene la previdenza complementare per i figli minori. I genitori titolari di una Carta famiglia attiva, con un ISEE non superiore a 35.000 euro, possono richiedere un contributo per i versamenti effettuati in fondi di previdenza complementare intestati ai figli minori, a condizione che tali versamenti siano stati di almeno 300 euro nell’anno precedente per ciascun figlio.

Queste iniziative rappresentano un passo significativo verso una maggiore attenzione alle esigenze previdenziali a livello locale, offrendo supporto economico aggiuntivo alle categorie più fragili della popolazione.

Fonte: lamiafinanza.it